giovedì 28 novembre 2019

SEZ. PRIMAVERA : pastai per un giorno !!



LABORATORIO DI CUCINA
ALLA SEZIONE PRIMAVERA !!!!

Il Sig. Menazza
dell'omonimo Pastificio storico di Belluno
ha prestato gentilmente la macchina
per fare 
GLI SPAGHETTI ALLA CHITARRA
e i piccolini per un giorno
sono diventati degli abilissimi pastai ....

 

                                                                   




venerdì 22 novembre 2019

SEZ. PRIMAVERA

Anche alla Sezione Primavera i lavori continuano a passo spedito ....

i bimbi infatti hanno sperimentato l'uso degli acquarelli su di un unico foglio lunghissimo



Hanno toccato l'acqua colorata creando le bolle ...



che poi hanno "catturato" sul foglio ...





e non finisce qua !!!!

4 / 5 ANNI : MANUALITA' autunnale ...

Tutte le attività che svolgiamo in classe, oltre a introdurre vari tipi di argomenti (in questo caso la stagione dell'Autunno) e ad abbellire la nostra scuola, servono soprattutto a noi insegnanti per esercitare e/o verificare le abilità dei bambini.
Ecco qualche esempio :

LA LUMACA ( 4 anni )
Con questa attività il bambino esercita
sia la capacità prensile (tenere correttamente in mano il pennello per dipingere la lumaca , premere il barattolo della Vinavil dosando allo stesso tempo la forza e prendere una alla volta la pasta da incollare)
sia la capacità oculo/manuale ( incollare la pasta seguendo con attenzione il tracciato nero della chiocciola)

 


 


IL FUNGHETTO (4 anni) 
Esercita la capacità prensile ,  la capacità di colorare all'interno di uno spazio grande ma ben delimitato e successivamente la capacità manipolativa nel creare  palline di carta crespa bianca

                                  






IL MOSAICO D'AUTUNNO (5 anni)
In questa attività il bambino aveva due consegne ben precise da seguire per la propria tessera : colorare dentro degli spazi piccoli ben delimitati ( cosa non facile) e cambiare colore per ogni spazio; l'insegnante a sua volta verifica sia la capacità del bambino di seguire ben 2 consegne nello stesso momento e sia la capacità di tenere correttamente il pennello durante la coloritura.

 

Inoltre vista l'età dei bambini si è anche potuto riflettere sul fatto che
" OGNUNO DI NOI E' SPECIALE, MA INSIEME SIAMO UN CAPOLAVORO !!"

LA SGRANATURA DEI FAGIOLI ( 4 & 5 anni )
Con questi tipi di attività di gruppo esercitiamo le capacità sensoriali : l'OLFATTO nel sentire il profumo di questo legume mentre lo manipoliamo, il TATTO nel toccarne la buccia, la VISTA nell'osservarne i colori ed infine il GUSTO nel mangiare il giorno dopo a pranzo la minestra fatta dalla cuoca proprio con i  nostri fagioli ...

 










ed infine si verifica con i Grandi
 la capacità di osservarne attentamente  forme e colori per poi riprodurli attraverso un disegno




Durante tutto l'anno poi i bambini nei momenti di gioco libero hanno sempre a disposizione 
LE SCATOLE BLU  dove attraverso sia strumenti appositi che semplici bottigliette /imbuti/ cucchiaini, giocando con pasta o riso,
"allenano " le proprie mani e molteplici abilità







mercoledì 20 novembre 2019

SFONDO I.R.C. '19-'20 = " 1989-2019: 30anni dei DIRITTI DEI BAMBINI "


OGGI 20 NOVEMBRE 2019 SI FESTEGGIANO 
i 30anni della CONVENZIONE O.N.U.
per i DIRITTI dell'INFANZIA e dell'ADOLESCENZA

Questo è il tema I.R.C. (Insegnamento Religione Cattolica)
che stiamo trattando quest'anno con i bambini Medi & Grandi.
A metà Ottobre abbiamo introdotto l'argomento
guardando il documentario
" VADO A SCUOLA " di Pascal Plisson, insignito del logo Unesco.


Narra la storia di 4 bambini provenienti
da angoli della terra totalmente diversi tra di loro:
dalle savane del Kenia, ai sentieri tortuosi delle montagne dell'Atlante del Marocco,
dal caldo soffocante del sud dell'India, per finire con gli altipiani della Patagonia.
Questi bambini hanno una cosa in comune fra di loro :
sanno che il loro benessere e la loro sopravvivenza dipenderà dalla conoscenza e dall'istruzione scolastica,
perciò sono disposti a fare km e km di strada a piedi o a cavallo pur di andare a scuola ...





In classe poi abbiamo discusso delle immagini viste, cercando di far capire loro quanto sono fortunati a poter venire a scuola in tutta comodità con la macchina, in autobus o anche a piedi ma senza percorrere 
cosi tanta strada.


Abbiamo poi cercato di capire cosa significasse la parola DIRITTO e chi li avesse scritti per loro ...


Il primo DIRITTO di cui abbiamo parlato è stato

"DIRITTO AL NOME E ALLA NAZIONALITA' " 

raccontando loro questa storia...

- LA BAMBINA SENZA NOME -
"C’era una bambina che aveva un nome come tutti i bambini del mondo: era allegra e andava spesso a giocare in un certo giardino. Un giorno lanciò la palla al di là di una siepe e quando andò a cercarla non la trovò. Cerca qua cerca là la palla non c’era: la bambina era stupita e anche un po’ spaventata.
A un tratto sentì una vocina in alto: “E’ tua questa bella palla piccolina?” La bambina guardò su e vide un omettino magro, seduto a cavallo di un ramo: aveva la palla fra le mani.
“Certo che è mia, dammela!” disse la bambina , “E tu cosa mi dai in cambio?” “Niente , la palla è mia” “Ma adesso ce l’ho io!” “Non ho niente da darti!” disse la bambina, “Si che ce l’hai: dammi il tuo nome!”. Pensando che l’ometto scherzasse, la bambina gli disse “Va bene, te lo do: butta la palla!”
Quello sorrise, lasciò cadere la palla, lei la prese e tornò a casa: si sentiva strana e più strana si sentì quando si accorse che la salutavano senza più dire il suo nome.
Poi pensandoci, si accorse che nemmeno lei lo ricordava “Mamma come mi chiamo io?” disse allora la bambina a sua madre, “Tu? Non hai nessun nome” disse la mamma.
La bambina andò a guardare i suoi libri, i suoi quaderni e vide che non c’era nessun nome. “Tu scendi a fare merenda!” gridò la mamma di sotto. “La mamma mi ha sempre detto di non chiamare nessun con un tu ... è perché proprio io un nome non ce l’ho...” pensò con tristezza, allora piangendo la bambina prese la palla e andò al giardino. Arrivò sotto l’albero, l’omino era ancora lassù con la mano chiusa e sorrideva “Ridammi il mio nome!” gridò la bambina “Ti darò la palla se vuoi.” “Tieniti la palla piccolina e anche il tuo nome e un’altra volta non darlo a nessuno, capito? Apri la mano!”
All’improvviso la bambina ricordò di chiamarsi Antonella e si mise a saltare per la gioia. Corse a casa e la mamma chiese “Dove sei andata Antonella?”
“Avevo perso una cosa importante mamma” disse la bambina e lo disse così seria che la mamma le diede un bacio di quelli che fanno rumore. "

... che i bambini Grandi hanno rielaborato graficamente in questo modo...







... e creando poi tutti assieme, Medi & Grandi, un enorme cartellone esposto nel nostro spogliatoio, 
 dove ognuno ha colorato a piacere l'etichetta col proprio nome e disegnato il proprio ritratto :


Anche durante il Laboratorio d'Arte con la maestra Anna i bambini stanno trattando
questo tema ed eccone i risultati

" DIRITTO AL NOME "
" DIRITTO ALLA NAZIONALITA' "


Per ricordare questa giornata cosi importante abbiamo creato un piccolo lavoretto:
una bottiglietta di sale fino, 
colorato semplicemente lasciando i pennarelli immersi per una intera giornata,
e poi versato a piacimento tramite un piccolo imbuto


 


 



A presto con i prossimi diritti !!!!